Interrogazione Ponte di Ercole – Caserta

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Confidando in una rapida, chiara e collaborativa risoluzione della vicenda, pubblico il testo dell’interrogazione al Ministro   Franceschini
IORIO, GRIMALDI, VILLANI e DEL MONACO.
— Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. — Per  sapere –
premesso  che:
il «Ponte di Ercole» a Caserta, è una galleria-sottopasso interposta tra via M. Camusso e via G. A. Sartorio con la parte sovrastante appartenente al parco reale dell’Ente museo della Reggia di Caserta. Il «Ponte di Ercole» è provvisto anche di percorso pedonale e risulta essere un’importante via di collegamento con il centro di Caserta; tale collegamento, se chiuso, comporterebbe gravi disagi nella circolazione veicolare e pedonale con conseguente isolamento di una parte della città di Caserta (frazione di Ercole) e del confinante comune di Casagiove. Inoltre, via G. A. Sartorio, nella sua parte terminale, si interseca con via G. Tescione, strada lungo la quale è ubicato l’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano di Caserta;
in data 4 dicembre 2017, il dirigente ai lavori pubblici del comune di Caserta, a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini casertani, rilevando l’indispensabile e urgente necessità di mettere in sicurezza gli archi di ingresso di ambo i lati del «Ponte di Ercole» al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità, ha diffidato l’ente Museo della Reggia di Caserta, per la messa in sicurezza delle parti strutturali (archi) di cui sopra. Nella stessa diffida, il dirigente, nelle premesse dell’atto, citando la nota n. 42964 del 22 aprile 2017 della polizia municipale, specifica che la manutenzione del «Ponte di Ercole», è competenza dell’ente Museo della Reggia di Caserta;
in data 31 dicembre 2017, a seguito dell’urto di un camion sul portale di pietra che delimita l’entrata della galleria dal lato di via G. A. Sartorio (transito non consentito per veicolo di altezza superiore a metri 2,30 a causa della differente altezza tra le due entrate), una parte dell’arco in pietra è fuoriuscita dalla sua sede naturale compromettendo la stabilità dell’intero arco e determinando un maggiore pericolo per la pubblica e privata incolumità rappresentata dal possibile collasso statico dell’intero arco;
al fine del ripristino della viabilità ordinaria, a seguito di ulteriore incidente legato a transito non consentito e relativa chiusura temporanea al traffico, il comune di Caserta ha provveduto al posizionamento di una armatura di sostegno, necessaria a restituire stabilità alla parte danneggiata. L’armatura di sostegno, in acciaio zincato, ha quindi ridotto ulteriormente l’altezza del «Ponte di Ercole», portando il divieto di transito per i veicoli aventi altezza superiore a mt. 2,20;
la diminuita altezza della galleria ostacola il passaggio delle ambulanze che si dirigono verso l’ospedale di cui sopra;
il «Ponte di Ercole», infine, continua a essere ripetutamente interessato da impatti contro l’armatura metallica di cui sopra con conseguente blocco del traffico: l’ultimo impatto è avvenuto il 25 settembre 2019 –:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti di cui sopra;
se siano state indicate o si intendano promuovere, anche per il tramite della Soprintendenza competente, soluzioni complementari alla classica segnaletica stradale, in modo da scongiurare, in modo più efficace, il passaggio di veicoli con altezza superiore al consentito;
se siano previsti e con quali tempi, da parte dell’ente Museo Reggia di Caserta, lavori di consolidamento e ristrutturazione dell’arco del portale di pietra del «Ponte di Ercole» (lato via G. A. Sartorio) in modo da ripristinarne le condizioni di sicurezza e staticità originarie o se si intendano adottare iniziative affinché l’ente suddetto proceda in tal senso;
se siano pianificati e messi a bilancio interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strutture di competenza dell’ente Museo Reggia di Caserta.
Link  interrogazione   https://bit.ly/35acyM2

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